
Povere mucche? ... Ma come mai si può pensare di arricchirsi macellando e vendendo mucche?
Ancora oggi? ... Dobbiamo ringraziare le mucche per il loro latte ... non venderle come carne da macello, per poi essere mangiata ... è lo stesso vale per maiali, polli e tacchini.
Vivere con la terra è un arte. Coltivare la terra è una benedizione è stato sempre così, è sarà sempre cosi.
Il vino va bene, pulisce il sangue, ma un bicchiere al giorno. Tutti i frutti della terra e della campagna, sopratutto le belle ragazze, vanno bene.
Ma coltivare vizzi, come il tabacco ... produrre è vendere sangue e carni ... è da animali.
Penso come la genialità di certe persone ... che sanno fare ottimi imbrogli, dichiarare sempre il falso, non abbiano ancora l'intelligenza di sviluppare aziende che producano computer, telefoni e tecnologia in generale.
Nessuno scenderà dal cielo ad aiutare nessuno. Bisogna tirare le maniche della camicia, è mettersi a lavorare di santa ragione, giorno per giorno.
Non aspettare di prendere schiavi per poi maltrattarli, o di custodire e ingrassare animali per poi venderli.
Il medioevo è ormai andato ... secoli fa. Siamo nel 2010. Vero?
Allora prepariamoci per il futuro, perché è qui. Lasciamo pascolare gli animali, invece di guadagnarci sopra.
C'è tanto da fare.
Grazie,
Giovanni A. Orlando.
PS. Il latte delle mucche ... va nella mozzarella. E' smettete di imbrogliare è raccomandare asini ... Gli asini debbo andare a scuola, dove dovranno imparare a non dire false parole, è mantenere la parola data ... E' mai pensare di cavarsela con altre bugie come ad esempio sulla pelle delle vedove, gli orfani e i terremotati.
Il proverbio è chiaro: "Chi la fa ... se l'aspetti!".





